La prospettiva centrale
 
 
in Dipingere | Correzioni
22/09/2009 17:09 - Di: Isabella Clara Dovera


Buongiorno a tutti!
Dai lavori da voi postati ho notato che spesso i paesaggi, nonché gli interni, mancano di piccoli accorgimenti. Da qui l’idea di introdurre qualche “nozioncina” che possa facilitare sia la visione di ciò che vogliamo riprodurre sia l’esecuzione stessa.

Per poter rappresentare la distanza in una composizione, abbiamo la necessità di osservare le “regole” della prospettiva.
Guardando un paesaggio, una via piena di edifici, una ferrovia, ci accorgiamo che più i soggetti sono lontani dal nostro punto di osservazione più risultano piccoli. Non solo: ciò che in realtà è parallelo, più è distante da noi più sembra convergere in un punto.
Ad esempio: siamo al centro di un viale alberato di una città; fila di piante a destra, fila di piante a sinistra; piante equidistanti tra loro; guardiamo il punto in fondo al viale: le due file di alberi paiono unirsi e infittirsi via via che si allontanano da noi.
Pertanto ciò che vediamo e disegniamo, non corrisponde a ciò che sappiamo essere vero nella tridimensionalità.
Muniamoci di foglio e matita e proviamo a “osservare”.
Per semplificare le cose, al fine di rendere comprensibile queste prime regole, procediamo con il nostro esempio: siamo al centro del viale, il nostro sguardo definisce la cosiddetta “linea d’orizzonte” (O).

Es.1 
la prospettiva centrale
Qui convergerà il nostro Punto di Fuga, ricordandoci che, essendo noi al centro del viale, questo sarà rappresentato al centro della nostra composizione.

Es.2 
la prospettiva centrale       


Tracceremo, così, le linee che definiranno il viale.


Es.3
la prospettiva centrale

Ora, sapendo che gli alberi sono distanziati tra loro dalla stessa misura, e consapevoli di “raccontare bugie”, segneremo sul nostro foglio le linee direttive dei nostri soggetti.

Es.4
la prospettiva centrale    


Alla luce di ciò, ricorderemo che le linee che si trovano al di sotto della linea d’orizzonte saliranno verso il Punto di Fuga (PF), mentre quelle che stanno al di sopra scenderanno per convergere al PF.

A questo punto possiamo procedere con la copia dal vero andando a definire i particolari della nostra visione.

Es.5
la prospettiva centrale
Buon lavoro!

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Anonimo
02/10/2009 10:40
ne farò tesoro dei suggerimenti per imparare leprospettive grazie

Anonimo
29/09/2009 13:08
laborar en este ejercicio me ayudara bastante

Anonimo
28/09/2009 12:33
Grazie sembra tutto chiaro. Certo tra il dire e il fare... comunque proverò!

Anonimo
27/09/2009 16:50
grazie, tutto chiaro, ma nel caso di voler disegnare un libro su di un tavolo, valgono le stesse regole?

Anonimo
25/09/2009 23:58
grazie istruttivo ne forò bun uso.

Anonimo
25/09/2009 19:59
Molto chiaro.Grazie

Anonimo
25/09/2009 19:57
Spiegazione molto chiara. Grazie

Anonimo
25/09/2009 19:56

Anonimo
25/09/2009 10:16
grazie per la spiegazione è stato chiarissimo

Anonimo
24/09/2009 17:52
sono autodidatta, queste nozioni sono molto interessanti ,grazie.

Anonimo
24/09/2009 09:03
molto utile lo sperimenterò grazie

Anonimo
23/09/2009 13:32
Grazie per la spiegazione molto chiara, effettivamente non dipingo mai paesaggi proprio perchè non riesco a rappresentare la giusta prospettiva. Tenterò di nuovo.

Anonimo
23/09/2009 06:18
Principiante sessantenne ringrazia. La prospettiva è il pilastro della pittura.

Anonimo
22/09/2009 22:27
Molto interessante e chiaro, grazie!

Anonimo
22/09/2009 21:10
Spiegazione semplice e chiara

Anonimo
22/09/2009 19:12
la prospettiva è stata sempre uno dei miei punti deboli... grazie della spiegazione

Anonimo
22/09/2009 18:50
Complimenti per la spiegazione.Grazie

Anonimo
22/09/2009 18:40
Queste nozioni sono davvero interessanti, in special modo per me che sono autodidatta. Grazie, alla prossima.

Anonimo
22/09/2009 18:32
Il problema maggiore ,per me ,è stabilire la distanza degli alberi tra loro nelle due file.Ciao

Anonimo
22/09/2009 18:07
Grazie anche questo mi servira'